Stefano Boeri
Filippo Cannata - Incontri

Un importante concorso per il nuovo masterplan di quartiere a Lugano ha determinato il confronto con una dimensione urbana caratterizzata da un’edilizia architettonicamente unitaria (pensata da un unico soggetto) e quindi con precisi caratteri morfologici, materici e volumetrici. In questi progetti ci si confronta con la strada, con il verde, con gli edifici e i loro dettagli; un’attenzione particolare è stata riservata al tema del rapporto tra edificato e spazi di connessione, con l’individuazione di soluzioni atte a renderli luminosi e piacevoli sia in termini di sicurezza che di vivibilità. Il nostro lavoro può riassumersi in una massima di Gadda: “Quando viene la sera, pochi lumi nel silenzio”; abbiamo cercato di ottenere il massimo risultato funzionale possibile con pochi elementi essenziali.