domande frequenti
La Luce in Casa - La Luce in Casa
domande-frequenti

Quali sono i vantaggi del ricorrere ad un lighting designer?

 

Un lighting designer conosce tutte le problematiche, spesso sottovalutate, connesse all’illuminazione e al suo impiego. Ha esperienza in fatto di sorgenti luminose e delle loro caratteristiche ma non è semplicemente un tecnico poiché è preparato anche sull’aspetto culturale della luce, nonché sui benefici fisici e psicologici che essa può garantire. Vi è molta confusione a riguardo, e nel merito delle stesse professioni. Si pensa che un semplice calcolo illuminotecnico sia il progetto stesso. Lo pensano in tanti. Un progetto di illuminazione è composto da una serie di elaborati fondamentali, ma soprattutto dalla consapevolezza che il suo obiettivo non è semplicemente quello di fare luce, ma di contribuire al comfort e al benessere dell’uomo. Includere il lighting designer nel team di progettazione significa accordare la giusta importanza ad un aspetto fondamentale dell’abitare, ed ottenere un risultato migliore perché più efficace, frutto dell’integrazione di diversi saperi e competenze specifiche.

 

 

 

Realizzare una efficiente illuminazione è costoso?

 

No, assolutamente no. Puoi realizzare un impianto a misura delle tue tasche e godere di tutti i benefici che una luce correttamente pensata ti offre. Piuttosto ti sorprenderebbe scoprire quanto può esserlo una illuminazione realizzata in maniera poco consapevole, sulla scorta dei tanti luoghi comuni che ostacolano la diffusione di questa cultura, tesa unicamente al comfort e al benessere dell’uomo.

 

 

 

Qual è l’errore che più comunemente si compie nel predisporre l’illuminazione della propria casa?

 

L’errore più comune è quello di credere che un solo corpo illuminante collocato al centro del soffitto sia sufficiente a soddisfare tutte le esigenze di illuminazione. Si tratta di una soluzione che peraltro cattura l’attenzione su di sé lasciando in secondo piano interessanti aspetti architettonici o relativi all’arredamento. La scelta migliore consiste nel realizzare un sistema che comprende, e combina, diversi tipi di illuminazione: quella di ambientazione, di accento, decorativa e quella funzionale allo svolgimento delle diverse attività.

 

 

 

Quanto è adeguata una illuminazione “drammatica” degli ambienti della mia casa?

 

L’illuminazione di tipo drammatico è sicuramente suggestiva, di grande impatto visivo ed emozionale per gli ambienti o angoli della casa in cui viene realizzata, solo non si tratta di una soluzione adeguata allo svolgimento delle attività quotidiane che normalmente si compiono in quello spazio (lettura, gioco, pulizia…). La sua è una funzione puramente scenografica, adatta a particolari occasioni e a determinate atmosfere. I nostri progetti di lighting design offrono sempre la possibilità di ottenere diversi livelli e aree di luminosità, in pratica diversi scenari luminosi, di volta in volta adattabili alle varie occasioni della casa o alle attività dei suoi abitanti.

 

 

 

Quale tra i diversi tipi di illuminazione è quello più trascurato?

 

Sicuramente l’illuminazione di ambientazione, che invece è fondamentale perché ammorbidisce le ombre sui volti e rende l’ambiente immediatamente più accogliente e confortevole.

 

 

 

Come incorporate normalmente la tecnologia ai vostri progetti di illuminazione?

 

Usiamo installare appositi sistemi di gestione e controllo dell’illuminazione che consentono di ottenere diversi livelli e intensità di luce (diversi scenari luminosi) al tocco di un semplice pulsante. I vantaggi della domotica!

 

 

 

Quanto si può risparmiare con una lampada a LED?

 

La lampada a led è un acquisto intelligente poiché dura all'incirca 35 volte più a lungo di una lampada a incandescenza e consuma almeno l'80% di energia in meno. Ciò consente di risparmiare all’incirca € 19 a lampada ogni anno. Basandosi su un arco temporale più lungo i vantaggi offerti da questa tipologia di sorgente emergono in tutta la loro evidenza.

 

 

 

Cosa è un dimmer?

 

Il dimmer è un sistema di regolazione elettronico che viene usato generalmente per controllare a piacimento l’intensità delle luci in una stanza. I nuovi dimmer si adattano ormai a qualunque fonte luminosa e si rivelano enormemente utili non solo per ottenere una luce flessibile, che si adatta ai desideri o anche solo agli stati d’animo degli abitanti della casa, ma anche per gestire in maniera intelligente il consumo energetico che viene regolato in funzione delle effettive esigenze di illuminazione.

 

 

 

Il dimmer è utile anche in cucina?

 

Assolutamente si. A differenza di quanto avveniva in passato la cucina è oggi l’ambiente della casa in cui si tende a trascorrere la maggior parte del tempo per cui è opportuno assicurare anche in questo spazio la disponibilità di una serie di livelli di luce adattabili alle diverse esigenze. Per le operazioni di pulizia o di preparazione dei cibi, ad esempio, è necessaria una luce brillante ed efficace, ma in serata, per la visione di un film o un drink in compagnia, un leggero rischiarimento di sottofondo può rivelarsi piacevole oltre che estremamente rilassante.

 

 

 

Come viene stabilito il posizionamento delle varie fonti di luce all’interno di un ambiente?

 

A tal fine la disposizione dell’arredamento è fondamentale perché aiuta a comprendere come quello spazio sarà vissuto, dunque in quali aree è necessario realizzare i diversi tipi di illuminazione. Il resto viene fuori dalla volontà di sottolineare le intenzioni di chi ha curato il progetto architettonico e dalle sensazioni che l’ambiente è in grado di suscitare.

 

 

 

Di cosa bisogna necessariamente tener conto nella scelta di lampade decorative?

 

È necessario assicurarsi che le dimensioni dei corpi illuminanti siano adeguate allo spazio cui sono destinate e che il materiale di cui sono fatti sia tale da nascondere efficacemente la sorgente luminosa, fonte di fastidioso abbagliamento.

 

 

 

Quali sono le ultime tendenze in fatto di illuminazione della casa?

 

Si riscontra un interesse crescente nell’illuminazione degli spazi esterni all’abitazione. Le persone desiderano sempre più spesso trasformare i propri terrazzi e giardini in luoghi suggestivi e accoglienti, adatti alle serate al chiaro di luna. L’illuminazione esterna, peraltro, estende la percezione degli spazi interni eliminando l’effetto a “specchio nero” che assumono le finestre quando, al calare della sera, oscurano la vista del panorama per riflettere ciò che accade in casa.

 

 

 

Quali sono i fattori che garantiscono il successo di un progetto di illuminazione?

 

Sicuramente il continuo confronto con le esigenze e i desideri del cliente, nonché la collaborazione e lo scambio di idee tra le diverse figure professionali coinvolte nel progetto. Ecco perché è assolutamente necessario che il lighting designer intervenga nella fase iniziale dei lavori e non quando i giochi sono fatti e occorre solo l’”abbellimento”. Senza contare che vi sono soluzioni di illuminazione più “invasive”, come l’incasso degli apparecchi in apposita controsoffittatura, che non si possono realizzare a lavori terminati.

CLICCA QUI
parere-dell-esperto-btn