Il Righello: una nuova mise en scène
News - News
Giovedì 03 Dicembre 2009 01:00
cannata-catellani_

Milano: riapre “Il Righello”, con una veste nuova e con protagonisti di eccezione. La sede milanese, che ha saputo sempre contraddistinguersi per la particolare proposta di luci e di complementi di arredo, al massimo livello per quanto riguarda l’offerta  internazionale, riafferma la propria internazionalità con firme esclusive.
Oggi è protagonista l’arte del mondo luminoso di Enzo Catellani  che si integra con la progettualità di Filippo Cannata. Arte e progettualità insieme si fondono e si traducono in poesia, tutto con la  semplicità di un gesto: la luce che si accende e che si spegne creando interazioni tra oggetti e spazi. Il Righello, un nuovo palcoscenico dove Catellani farà vivere le opere del suo ingegno e della sua artigianalità, evidenziare forma e sostanza della sua produzione. Il luogo risulta essere anche uno spazio privilegiato dove la luce si racconta, si esprime, dialoga e nel dialogo si inserisce il contesto progettuale di Filippo Cannata e i suoi risultati.
Il giorno 17 (18) dicembre presso Il Righello di via Carducci 34 a Milano è stato possibile incontrare  Catellani e Cannata, acquisire utili ed interessanti informazioni sulla “filosofia” creativa di Catellani, sui principi progettuali di Cannata, apprezzare la naturale bellezza delle loro realizzazioni, comprendere l’utilità della loro ricerca.
Il Righello: una scatola bianca che si anima di luci, ombre, silenzio, sonorità, immagini, uno spazio che recita poesie e mette inscena una vera e propria opera teatrale. Con la riapertura de Il Righello inizia un nuovo percorso. Grazie ad esso vi racconteremo una storia, vi emozioneremo con giochi di ombre e di luci. Vi faremo vivere l’esperienza della luce in un linguaggio talora senza sonoro, talora senza luce, talora senza lampade.

 
Filippo Cannata e Enzo Catellani dialogano con la luce
{flv}cannata_catellani{/flv}